L’ospedale magico: EEG, niente paura!

Il secondo cartoon ha lo scopo di tranquillizzare il bambino riguardo l’ansia anticipatoria a cui è sottoposto prima di entrare in ospedale e fare l’EEG.

In questo cartoon c’è un bambino preoccupato perché non sa cosa sia un EEG, e si confida con una sua amichetta.

La bambina però lo tranquillizza, dicendogli che anche lei è stata in ospedale, ma non è affatto un posto brutto, anzi! È un posto in cui giocare, ridere, divertirsi, e soprattutto è pieno di persone che sanno fare le magie: i dottori.

Allo scetticismo iniziale del bambino sopraggiunge la fiducia nel racconto della sua amica, e anche lui inizia ad immaginare l’ospedale come un luogo felice, in cui assistere alla magia dei dottori, sempre accompagnato dai propri genitori.

Infine la bambina gli ricorda che dopo l’operazione dovrà stare un po’ attento a non fare giochi troppo vivaci, per guarire del tutto. In questo modo il bambino aiuterà il medico a riuscire nella sua magia.

Grazie a questo cartoon il bambino avrà quindi la possibilità di vedere l’ospedale in modo diverso, e vivere con più serenità l’attesa degli esami come l’EEG.